Il percorso che ha plasmato la mia professione

Il mio percorso verso la nutrizione non è nato semplicemente dalla scelta di una professione, ma da un lungo percorso personale che, con il tempo, mi ha portata a voler comprendere più a fondo il rapporto tra alimentazione, corpo e benessere.

Dopo la prima laurea in Graphic & Virtual Design presso il Politecnico di Torino, conseguita subito dopo il liceo, ho attraversato alcuni anni particolarmente difficili, durante i quali il rapporto con il cibo e con il mio corpo sono diventati molto complessi.

Il cibo infatti non era più solo una fonte di nutrimento ma era diventato un nemico da combattere, e l'istinto naturale della fame qualcosa da sopprimere e controllare.

Il rapporto con il mio corpo era diventato da estremamente conflittuale. Sono passata dall'accettarmi senza troppi pensieri, all'osservarmi con la lente d'ingrandimento, trasformando ogni curva e piega in una mappa di difetti da correggere.

Ogni scelta alimentare era accompagnata da regole, divieti e sensi di colpa, in un circolo sempre più lontano dall'ascolto dei miei bisogni reali.

Il giorno della mia prima laurea nel 2011

La cosa che ha dato una svolta a quel periodo buio e da dove è nato tutto il mio interesse e la mia passione per il mio attuale mestiere, è stato cercare aiuto nello studio: ho iniziato a divorare libri e manuali di nutrizione e a seguire canali di divulgazione scientifica seria su alimentazione, allenamento e psicologia — come il Project Invictus, per cercare di capire meglio i meccanismi fisiologici del corpo.

Mi si è aperto un mondo ma non tutto mi si è chiarito subito. Nel web (ma anche in libreria) si trova tutto e il contrario di tutto, e non nego di essermi a volte confusa più di prima nel tentativo di capire quale fossero le informazioni corrette. 

E allora ho iniziato a pensare... e se ritornassi di nuovo all'università a studiare seriamente tutta questa roba??

Avevo circa 24 anni quando ho iniziato a sognare questo percorso, ma ho dovuto aspettare diversi anni prima di poterlo intraprendere concretamente, perché lavorare e studiare insieme in quel momento non era possibile. 

Il momento giusto

A 30 anni finalmente il momento giusto è arrivato e sono partita a razzo: triennale in Scienze Motorie, magistrale in Nutrizione Umana e l'Esame di Stato da Biologa.

6 anni investiti in sforzi, rinunce, fatiche, crisi esistenziali ma anche una fiamma continua a guidarmi: "è questo quello che voglio fare. E' questo che darà voce a quella che sono sempre stata." 

Perché sono partita da Scienze Motorie?

perché l'altra mia grande passione è proprio lo sport.

Il movimento e l'attività fisica hanno sempre fatto parte della mia vita, sotto molte forme diverse: dalla palestra, agli sport di squadra, ai lunghi trekking in montagna zaino in spalla ecc...

poi c'è stato il magico incontro con il Crossfit: un amore così profondo e incondizionato da diventare il centro di tutti i miei pensieri. Da allora è diventato una routine quotidiana che non è mai più stata negoziabile per me.

E ho iniziato non solo a praticarlo come sport ma anche ad insegnarlo. Da lì, il pensiero di poter unire queste due grandi passioni e farne un mestiere è diventato concreto.

 

Adoro la panca piana!

Oggi queste due strade, nutrizione e movimento, rappresentano il centro del mio lavoro.

I principi che guidano il mio lavoro

Alla base del mio lavoro c'è un'idea semplice: prendersi cura di sé non significa vivere sotto controllo estremo, ma unire le conoscenze scientifiche al buon senso.

Credo in un approccio nutrizionale che affonda le radici nella fisiologia e nella scienza, ma che sia capace di guidarti in modo semplice e senza imporre restrizioni assurde, scorciatoie illusorie o inutili privazioni.

Mangiare bene deve potersi integrare con una cena fuori, un viaggio o una giornata caotica: la scienza serve a dare strumenti, non rigidi binari.

Allo stesso modo, l'allenamento dovrebbe essere uno strumento per sentirsi più forti, capaci e liberi, non un modo per compensare ciò che abbiamo mangiato o per sentire di essercelo "meritato".

un allenamento senza risate è un allenamento sprecato!

Le visite per me non sono solo un momento di semplice raccolta dati, ma l'occasione per conoscere davvero chi ho davanti e comprenderne a fondo le esigenze, basando tutto il mio lavoro su tre pilastri fondamentali:

  • empatia;
  • assenza di giudizio;
  • ascolto;

Lo scopo finale di ogni percorso non è insegnare semplicemente "seguire una dieta": voglio che la persona impari a comprendere le proprie scelte e a gestirle anche e soprattutto quando il percorso con me sarà concluso.

quindi la pizza la posso mangiare???

I miei Titoli

Laurea Triennale in Scienze Motorie

Un percorso fondamentale che mi ha permesso di comprendere a fondo le basi della biomeccanica, dell'anatomia e della fisiologia del movimento

Laurea Magistrale in Scienze della Nutrizione Umana

Un percorso di specializzazione focalizzato sulla biochimica metabolica, le scienze dietetiche e i meccanismi fisiologici che legano l'alimentazione alla salute e alla prevenzione

con conseguente superamento dell'Esame di Stato di Biologo ed iscrizione all'Albo.

Personal Trainer certificata Project Invictus

Diploma riconosciuto a livello nazionale tramite l'ente di promozione sportiva ASI (3° Livello - il massimo grado) ed è valido a livello europeo con il quadro EQF4 o superiore (tramite EurEthiCS ETSIA).

Indirizzo

VIA CARLO ALBERTO 38

10080 SAN BENIGNO CANAVESE (TO)

Contatti

+393492680350

dottssa.silviaquinci@gmail.com

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